Scopri la ricetta del nostro dolce di Natale: un tronchetto alle castagne, realizzato con un biscuit al cacao e una crema di castagne e nougat aromatizzata al rum! Il risultato è davvero eccezionale e senza zuccheri aggiunti! 🪵🌰😍
La nostra personale ricetta della Pasta e Ceci , declinata su quella usualmente preparata nella capitale. Non sarà quella “originale”, ammesso che esista, ma possiamo promettervi però un piatto dal sapore e dalla cremosità incredibile, che siamo sicuri rimarrà tra le vostre variazioni preferite !
Le Nussecken, sono dei deliziosi triangolini di pasta frolla, ricoperti di un velo di marmellata di albicocche, con sopra uno strato di un mix di noci🌰🥜 e con le punte ricoperte di cioccolato fondente. Questi biscottini sono tipici del periodo natalizio e oggi ve li presentiamo in una versione senza zucchero e con un quantitativo più modesto di 🧈 burro.
Salsicce con l’uva cotte in padella: una ricetta d’autunno con tre soli ingredienti principali, salsicce, rosmarino e uva Souvignier Gris, e tante alternative se l’uva non si trova.
Cheesecake muffin alla zucca morbidi e speziati, con un cuore cremoso di cheesecake e tanto streusel alle noci croccante: il dolce autunnale perfetto per le giornate di pioggia.
In via delle Corse, a Merano, basta attraversare un androne: dall’altra parte un vicolo pieno di edera e botteghe d’artista, pappagalli che si vedono ma non si sentono… e in fondo una sorpresa per i palati golosi.
Cavatelli salsiccia e lenticchie con aglio nero e menta fresca: un primo piatto autunnale ricco e profumato, nato dalla dispensa di fine settembre. L’aglio nero dona dolcezza e profondità, la menta aggiunge freschezza all’ultimo momento. Una pasta semplice, perfetta per le prime sere d’autunno.
Cosa sono i mooncake e perché si mangiano alla Festa di Metà Autunno del 25 settembre? La leggenda di Chang’e, i ripieni tradizionali e le varianti dei dolci della luna, il panettone dell’Asia.
Terzo volo della rubrica “Tra una ricetta e l’altra si vola”: sopra il colle di Sant’Ippolito a Tesimo, abitato da seimila anni, con la sua chiesetta romanica, uno dei panorami più belli sulla valle dell’Adige e, poco sotto, Castel Leone.
Tutti guardano la statua di Sissi e le vetrine di speck e formaggi, quasi nessuno alza lo sguardo. Eppure in via delle Corse, al civico 73, c’è una meridiana dipinta che racconta l’Impero, il tempo che fugge e l’ultima ora che ci resta nascosta.
Secondo volo della rubrica “Tra una ricetta e l’altra si vola”: sopra Tirolo, da Castel d’Aura al vecchio Seminario Johanneum, il gigante addormentato che domina Merano.
La prima ricetta del 2026: Mafalde con topinambur e salsiccia, cremose e velocissime. Scopri le virtù del topinambur, il suo gusto delicato con retrogusto di carciofo e i suoi fiori gialli estivi, perfetti da raccogliere e usare in tante ricette.
Casarecce cremose al Graukäse con pomodorini secchi e timo: un incontro tra Alpi e Sicilia che profuma di sole, malghe e buona pasta. Semplice, veloce e sorprendentemente armonioso !
“Ad oggi” è un imbucato linguistico: ridondante, pomposo e inutile. “Oggi” basta e avanza, senza d eufoniche messe lì per finta ripulitura. Leggete l’atto di accusa e, per favore, uccidetelo e fatelo uccidere dagli amici !
La torta ideale con la quale accompagnare del tè o del caffè per delle chiacchiere tra amiche o con la quale fare colazione la mattina d’inverno, quando l’idea di uscire di casa ci fa rabbrividire. Composta da uno strato di torta al burro, uno di frutta e cosparsa di bricioline croccanti è davvero una torta accattivante ed irresistibile. Si presta ad un infinità di variazioni golosissime.
Croccante brioche, frittelle di zucchine & avena, cheddar filante, cipolle caramellate e kimchi piccante: il sandwich che non ti aspetti. Scopri la ricetta!
Nasce la nostra nuova rubrica con il drone: “Tra una ricetta e l’altra si vola”. Il primo volo ci porta sopra Scena, a Castel Goiano, il castello della “torre romana” che dalla collina di Scena domina la conca di Merano.
Unire questi due ingredienti è un’avventura che potrebbe essere senza ritorno… Ma stavolta ci è andata bene, forse anche grazie a una certa “dimestichezza” con il guanciale.
Prepara un pollo ripieno con le more che farà innamorare i tuoi sensi: ricetta semplice e gustosa, perfetta in estate, ma anche se fuori piove e fa freddo come da noi !
Una ricetta davvero semplice e rapidissima, che vi farà gustare tutte le note dell’estate in cui siamo oramai immersi a pieno titolo ! Buonissima tiepida, ma adattissima anche per una pasta fredda.
Il Blog di due compagni di vita e di fornelli, in cui troverete non solo ricette, ma esperienze di ogni tipo legate al mondo della cucina e al territorio. Un modo innovativo e speriamo simpatico ed interessante di raccontare tutto ciò che accade nella cucina e dintorni.
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Magari chi non è proprio giovanissimo ricorderà un film dei famosi fratelli Vanzina, “Eccezzziunale veramente” in cui un giovane Diego Abatantuomo, parlando al telefono dall’Ungheria e più precisamente da Budapest “città piena di budapestine” come raccontava al cavalier La Monica (che tra l’altro gli rispondeva in pugliese😁) usava le parole “Gulash Gulash !” Per simulare interferenze sulla linea telefonica…
Ecco, questo è quello a cui penso quando leggo tutte le lunghe, interminabili spiegazioni sul nome di questa pietanza, così comune anche qui in Alto Adige (ops, pardon…forse avrei dovuto dire provincia di Bolzano come insegna Arno Kompatscher😆). Quindi passeremo rapidamente oltre l’etimologia, se ci è permesso 😏😄
D’altra parte qui in Südtirol l’influenza dell’impero austroungarico si sente ancora (anche e soprattutto nella cucina) in modo più profondo che in altri territori ex Asburgo, anche per la speciale predilezione di cui qui gode la principessa Sissi (al secolo Elisabetta d’Austria, moglie di Francesco Giuseppe) così vicina al popolo Ungherese negli anni dell’impero.
Allora oggi prepareremo anche noi il famoso Gulasch, con una ricetta tutta sudtirolese, in cui useremo Kümmel (attenzione a scegliere correttamente le spezie…non è il classico Cumino delle ricette indiane 😉, leggete bene le note alla ricetta per saperne di più) e Vernatsch assieme a Paprika dolce affumicata e Burro d’alpeggio. D’altra parte senza i sapori ed i profumi di queste spezie, sarebbe solo un normalissimo spezzatino con verdure.
L’importante è scegliere il taglio giusto di Manzo (noi usiamo Sottofesa o Spalla) e cuocere il tutto a fuoco lentissimo, diversificando le cotture per le varie verdure di cui il piatto è composto, per ottenere la giusta cremosità e consistenza. Ci vogliono circa tre ore e tanta pazienza e cura per un buon risultato !
E’ una ricetta che sicuramente non è di rapida esecuzione, ma indubbiamente scalda cuore ed animo in queste giornate così fredde e piovose d’autunno, specie se abbinata ad un buon calice di Vino del luogo !
300gCarne di Manzo(Spalla o Campanello (sottofesa))
50gBurro
100mlBrodo di Manzo
150gSalsa di Pomodoro
1Cipolla Bianca
1Peperone
1Patate
1Carota(Rossa)
1Spicchio di Aglio
½CucchiainoScorza di Limone grattugiata
1Gambo di Sedano
50mlVino Rosso(Schiava (Vernatsch))
1CucchiaioPaprika Affumicata
2CucchiainiKūmmel(in semi non macinati (vedi nota))
Istruzioni
Iniziamo la preparazione tagliando la carne di Manzo a tocchetti di circa 2-3 cm, eliminando con cura grasso e filamenti, in modo da ottenere un taglio rosso e pulito.
Tagliamo ora la Cipolla a fettine non troppo sottili, in modo che rosoli bene e prenda aria durante la cottura.
Tagliamo la Patata a tocchetti. puliamo il Peperone, priviamolo dei semi e tagliamo a pezzetti così come faremo per la Carota e il Sedano. tenete le verdure separate, perché dovrete aggiungerle in tempi diversi alla cottura.
Mettiamo la Cipolla in una pentola a bordo alto assieme al Burro, lo spicchio di Aglio e la scorza di Limone e facciamo rosolare a fuoco medio per una decina di minuti, fino a che non si sarà ben imbiondita.
Aggiungiamo nella pentola la carne di manzo a pezzetti e facciamo rosolare altri 5 minuti a fuoco vivo, poi versiamo il Vino e sfumiamo. Togliamo lo spicchio di Aglio.
A questo punto aggiungiamo il Kūmmel, la Paprika affumicata e la salsa di Pomodoro. Chiudiamo la pentola con un coperchio e facciamo cuocere a fuoco bassissimo per circa 60-75 minuti.
Trascorsa un'ora, aggiungiamo il Brodo di Manzo e la Carota a pezzetti. Chiudiamo con il coperchio e facciamo cuocere, sempre a fuoco bassissimo, per un'altra mezz'ora.
Ora aggiungiamo nella pentola il Peperone e il Sedano, mescoliamo, chiudiamo e facciamo cuocere per altra mezz'ora.
E' il momento di aggiungere la Patata alla nostra preparazione. Un'altra mezz'ora di cottura con coperchio a fuoco lento.
Scoprite la pentola, aggiustate di Sale assaggiando ed aggiungete, se vi piace, un po di peperoncino. Potete regolare la densità del vostro Gulasch aggiungendo il brodo di carne durante la cottura.
Gustate caldissimo, accompagnando con fette di pane abbrustolito !
Note
Fate attenzione a scegliere le spezie giuste ! Non dobbiamo confondere i semi di Kümmel (che in italiano è conosciuto come Carvi, Carum Carvi) ed è usato nella cucina nord europea e specialmente scandinava, con il KreutzKümmel (Cumino Romano o Cumino Cimino), che invece è il più conosciuto Cumino e viene utilizzato soprattutto nella cucina indiana ed asiatica.Sostituire uno all’altro è come scambiare il rosmarino con la menta, o il limone con la banana visto che hanno due sapori e soprattutto due aromi molto differenti tra loro. I semi di Kümmel hanno un sapore di fresco, a metà strada tra l’anice, il finocchio e la menta, che poco ha a che spartire con quello del Cumino 😉Fate quindi attenzione a scegliere la giusta spezia, per non ritrovarvi ad avere nel vostro piatto di Gulash un sapore tipo la carbonara con il cheddar 😂
I più che classici Supplì “al telefono” , tipici della cucina romana. Come resistere alla mozzarella filante racchiusa in un croccante guscio di riso fritto e impanato ?
Una ricetta “Light” in cui si crea un fantastico connubio tra la bontà del latte Fieno delle nostre vallate altoatesine e la sapienza dei mastri casari della Mila, che preparano per noi con sapienza tutta italiana questa specialità. Impossibile non innamorarsene al primo morso !
Direttamente dagli 🇺🇸, la torta al cioccolato più lussuriosa e più decadente di sempre ! Infinitamente cioccolosa, ma mai troppo dolce né grassa o peggio ancora secca😎! Morbida come la più morbida delle coperte invernali. Provare per credere ❤️🍫
Come ricreare in casa la nostra versione di uno dei gelato più buoni messi in commercio durante l’ultimo decennio: Il Magnum Purgatorio. In versione meno dolce, ma con più variegatura alle noci pecan e molto più biscottosa. Lo potete ricreare con e senza gelatiera, su stecco o in vaschetta, con prodotti di derivazione animale o completamente vegan😎.